martedì 10 settembre 2013

I tappa: Vento in poppa!

Tappa: Verona - Caposile di Musile di Piave (VE)
Km: 166
Media: 24,9

Il fattore Graziani.
Ovviamente non sapete cos'e', ma e' una cosa antipaticissima. Il fattore Graziani e' nato durante il mio primo lungo viaggio in bicicletta, nel 2005, da Verona a Colonia, in Germania, per la Giornata Mondiale della Gioventu'. Eravamo una quarantina, e tra di noi anche qualche sacerdote, tra i quali il simpatico don Francesco Graziani: lui era praticamente l'organizzatore e la persona di riferimento, ed era anche colui che aveva programmato oer bene le tappe, e ci aveva consegnato un bel foglietto tutto dettagliato con i kilometraggi. Pero', dopo qualche tappa, ci eravamo accordi che misteriosamente i kilometri lievitavano sotto il ritmo incessante delle nostre pedalate, di almeno un 10% (e almeno dieci km in piu' al giorno rompono).
Questo e' quello che e' successo anche in questa mia prima tappa del viaggio, che, programmata per essere di 138 km, e' lievitata fino a 166... Ok, 6 km sono in piu' perche' sono andato a Caposile e non San Dona', altri li ho presi girandomi Treviso e Cittadella, ma gli altri? Boh!
Comunque sia, grande giornata di vento a favore! Eh si, esiste! La prima volta in vita! Infatti, fino a Castelfranco Veneto ho tenuto la media di oltre i 30 km/h, una bestia insomma. Sole e vento sin dai primi km, poi saluto veloce alla nonna Massimina a Soave, poi i noiosi km fino a Vicenza (fatti ormai mille volte), strade disseminate di ville venete, e poi la fortificata Cittadella (che visito sempre con piacere, soprattutto se c'e' il mercato e ti regalano le pesche), Castelfranco Veneto, anch'essa ammuragliata, e Treviso. Quest'ultima mi ha stupito, perche' sebbene l'avessi gia' visitata, non mi aveva dato la bella impressione di questa volta: sembra quasi una piccola Venezia, con tutti i canali e i mulini sul Sile, e bei palazzi medievali, oltre ad un sacco di gelaterie.
Poi, il casino: anche se avevo percorso la statale fino a quel punto, da li la statale e' praticamente una tangenziale (infatti un tipo mi disse, alla mia domanda per andare a Roncade: "prendi la tangenziale!" - "ma no! sono in bicicletta..." - "ma si (quasi da arrabbiato), e' una tangenziale locale!" - ah beh...), 4 corsie, camion, alta velocita'. Mi salvo arrivando a Roncade, con un bel castello (e nient'altro), poi un sacco di fiumiciattoli dall'acqua limpida e stradine di campagna fino a Caposile, piccolo paese immerso nei campi, e dove verro' ospitato da Giuseppe e Orazio (e il cane Gigi).
Buona compagnia e buon cibo (Orazio ha fatto il cuoco), ma alle dieci gli occhi si chiudono da soli: a dormire, il giorno dopo ci sono 115 km fino a Nova Gorica!
Fattore Graziani permettendo.


 Un felice pollo Paul a Castelfranco Veneto


 Treviso


 Il castello di Roncade


La mia casetta per un giorno!

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