sabato 21 settembre 2013

X tappa: la montagna piu' vicina al cielo

La trilogia epica: giorno 2 di 3

Tappa: Pluzine - Mojkovac
Km: 124
Media: 17

La sveglia che suona, aprire mezzo occhio e chiedersi che tempo fa fuori. E' il primo pensiero che si fa, se il giorno prima sei arrivato a fine tappa bagnato come un pulcino e se devi affrontare una montagna con una salita che porta a oltre 1900 mt sul livello del mare. Si apre la finestra e... sole! E neanche una nuvola all'orizzonte! La giornata non poteva che cominciare meglio...
Dopo la solita enorme colazione, un minaccioso segnale con seguente tunnel al km 2 ci indica la direzione per il Durmitor, la montagna che oggi dovremo domare. La strada impenna, le pendenze sono gia' cattive dopo pochi metri, 10%, che ci porta a salire di trecento metri gia' dopo 3 km, con spettacolari panorami sul lago Piva. Si sale a zig zag, passando attraverso i soliti tunnel senza luce, ma il sole, il clima fresco e la bellezza del paesaggio quasi fanno dimenticare la salita. Troviamo anche un gruppo di sei ciclisti russi che scendono verso il lago, loro la salita l'hanno affrontata in due giorni dall'altro lato... Dopo 6-7 km lasciamo la strada con vista al lago ed entriamo nel bosco, 4 metri di asfalto e poi solo alberi e tranquillita': queste sono le salite che ci piacciono, solo noi e la natura!
Le pendenze si fanno piu' leggere ed infine arriviamo al primo villaggio della giornata, il minuscolo ed impronunciabile Trsa, ad oltre 1400 mt, quattro case in croce. Da li comincia una specie di altopiano, la vegetazione si fa piu' rada, sembra quasi di essere tra i Lessini: il monte all'altro lato e' il Baldo, il canyon del Piva sarebbe la valle dell'Adige, poi l'altopiano dei Lessini! Comunque, la strada va su e giu', ma piu' su che giu', e pian piano, in direzione est, ci avviciniamo alle montagne piu' alte e rocciose. Poche sono le macchine che passano da qua, ma la maggiorparte sono polacchi o motociclisti austro/tedeschi in vacanza. E poi, all'improvviso, dopo alcune tornanti, il Durmitor davanti a noi! Un pezzo di roccia che a noi sembra gigante, al quale ci avviciniamo velocemente, dopo una piccola discesa, che ci portera' ad un altra salita che crediamo essere il passo dei 1900 mt. Ed invece no! Ai nostri occhi si presenta un'altro spettacolo montano, altre montagne meravigliose, e purtroppo una strada che scende di 300 mt, e alla vista, in fondo, la salita che avremmo dovuto affrontare... Ma ormai non importa, e dopo la velocissima discesa (ormai i freni cominciano ad assottigliarsi sempre di piu'..), affrontiamo la salita da soli, io davanti per godermela a furia di scatti, Roberto piu' dietro e a ritmo regolare.
La cima, a 1902 metri a livello del mare, e' finalmente raggiunta! Lassu' c'e' un sacco di vento, una vista mozzafiato, e un tedesco, anche lui un matto in bicicletta, in giro da tre settimane, con il quale facciamo subito amicizia. Dopo le rituali foto di fronte al cartello del passo e uno spuntino a base di banane innaffiate di nutella montenegrina, ci spariamo una lunga discesa, fermata da una foratura di Roberto dopo 5 km. Dopo una ventina di minuti si riparte, sempre piu' in giu', verso l'altopiano montenegrino, che va su e giu' per qualche km, fino al punto piu' basso, al canyon del fiume Tara, anch'esso meraviglioso. Il tempo purtroppo corre piu' veloce di noi e rischiamo di non arrivare a Mojkovac in tempo, quindi facciamo cambio di bici, per vedere se riusciamo a velocizzare i tempi: la bici di Roberto e' in effetti un carro armato, grande, pesante e con un sellino che e' una poltrona, ci credo che fa fatica ad andare su! Con la mia sembra di volare... Rischio un capoton dopo qualche metro per fare una foto al fiume, non sono abituato ai freni della sua bici, ma mi abituo in fretta. La strada lungo il Tara continua ad andare su e giu', ma ormai la meta e' vicina, e raggiungiamo la piccola pianura che accoglie Mojkovac con il sole ormai quasi del tutto tramontato e la luna gia' nel cielo.
La tenda sara' la nostra casa questa notte, piantata vicino ad una chiesa ortodossa, e ce ne andiamo a dormire prestissimo, dopo un meritato burek: domani sara' il giorno dell'ultima alta montagna del Montenegro, si dovra' scalare fino a 1800 mt!


Alla partenza al lago/diga Piva con il pollo Paul!


Migliaia di tunnel...


Il Durmitor sullo sfondo


Cima raggiunta!


Banana & Nutella!


Fiume Tara

1 commento:

  1. Siete straordinari! Che emozione anche solo leggere delle meraviglie che state vivendo.
    Avanti tutta!
    Ale

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