Km: 124
Media, 25,1
Le due birrette della notte prima mi hanno fatto dormire come un sasso, senza farmi pensare alle preoccupanti montagne che avrei fatto, e che, alla fine... non ho fatto! O almeno, non erano le montagne che pensavo io, alte e cattive, e nemmeno colline complicate...
La mattina si parte tardi, aspettando che la nebbia che la Sava produce si dirami dalla pianura bosniaco-croata, facendo una colazione super e aspettando che ritorni la mamma di Drazen, che mi regala pure un paio di bellissime e caldissime pantofole tradizionali, che sono sicuro mi terranno caldo nelle freddi notti in tenda. I primi km sono noiosi, praticamente una lunga strada diritta, senza neanche una curva, fino alla prima grande citta' dopo Gradiska, Banja Luka, abbastanza vivace ma non molto affascinante. C'e' il sole e fa addirittra quasi caldo, tanto che devo andare avanti in pantaloncini e maglietta corta, il che non succedeva dall'Italia. A Banja Luka sento uno che mi chiama e mi parla in italiano: e' Jovan, un signore che ha passato sette anni in italia, alcuni dei quali addirittura a Negrar, e che ha voglia di parlare. Alla fine ci fermiamo in un bar, e mi offre un gelato ed un caffe', mentre mi racconta delle sue avventure in Italia e di mezza sua vita: che deliziose persone si trovano durante il viaggio!
Jovan mi invita anche a casa sua in collina, ma io devo andare avanti, ho ancora parecchia strada davanti a me, e dopo i saluti ricomincio a pedalare, gia' sapendo che da li la strada avrebbe cominciato a salire. Un paio di km dopo aver lasciato la citta' mi accorgo che il copertone dietro e' decisamente rovinato, un po' tagliato, e spero vivamente che regga fino a Jajce, dove forse avrei trovato un negozio con un copertone nuovo (seee...e' sabato e Jajce e' piccolina...). La strada comincia a farsi piu' piccola, la valle si restringe e si segue il fiume Vrbas, un bellissimo corso d'acqua dalle acque cristalline, dove vengono organizzati anche delle gare di rafting, con piccole cascate ogni tanto. La strada, inoltre, e' poco trafficata, anche se e' la principale che va verso Sarajevo. Visto che il fiume si segue contro corrente, si pedala in leggera salita, ma non si fa fatica, e si riesce ad apprezzare al massimo i bei paesaggi lungo il suo corso: la valle, prima stretta e con ripide colline ai suoi fianchi, si allarga dopo una ventina di kilometri, con il fiume che serpeggia piu' lentamente nella pianura, anche se la strada comincia a salire con piu' cattiveria, permettendomi pero' di apprezzare panorami mozzafiati. La discesa, veloce e senza problemi, mi porta verso i tunnel, fortunatamente tutti corti, poi di nuovo su e giu', tra i soliti campi strapieni di alberi di mele e prugne, che ormai entrano nella mia dieta giornaliera come piatto forte, qualche industria che spunta nel nulla (cemento, energia elettrica), tunnel che portano i cavi dell'elettricita', fino alla meta, Jaice.
Gia' dalla strada, vedendola da lontano, si capisce che Jaice sara' proprio carina, e avvicinandomi ne avro' la conferma. Una cascata di 25 metri, una specie di piccola cascata del Niagara, proprio sotto il paese, arroccato su una collinetta, e' l'ottimo biglietto da visita (Jaice e' situata tra i fiumi Vrbas e Pliva, l'acqua del Pliva e' quella che si immette nel Vrbas con la cascata): il centro, piccolino, e' composto dalla citta' bassa e dalla Stari Grad, la parte vecchia, con il castello, la vecchia moschea, le torri, i bastioni e le caratteristiche case in stile ottomano. Mi godo il tutto gustandomi un paio di burek, una specie di brioche ripiena di carne, ma anche con gli spinaci, le patate, il formaggio e la zucca, solo che prendono sempre nomi diversi.
La sera cade presto, e opto per campeggiare vicino al laghetto Plivsko Jezero, cinque km piu' in su, un posto incantevole, con altre cascate ed acqua cristallina che riflette il verde degli alberi. E' tempo di provare la nuova tenda Ferrino MTB, speriamo faccia bene il suo dovere!
Fiordi norvegesi???
Il pollo Paul si specchia nell'acqua
Le piccole cascate del Niagara di Jajce
Il castello di Jajce
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